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Il Portale dell'Innovazione Agronomica e della PAC per i seminativi.

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Residui del mais: risorsa preziosa nelle filiere agro-energetiche

21-01-2026 07:00

Roberto Bartolini

Agrotecniche,

Residui del mais: risorsa preziosa nelle filiere agro-energetiche

Quando si raccoglie il pastone di mais integrale, in campo rimangono culmo, stocchi e foglie...

di Roberto Bartolini

 

Quando si raccoglie il pastone di mais integrale, in campo rimangono culmo, stocchi e foglie mentre si aggiungono a questi tutolo e brattee, quando si produce il pastone di granella umida.

 

Cosa contengono i sottoprodotti del mais

 

Questi sottoprodotti sono preziosi perché possono costituire una massa che raggiunge fino a 10-12 ton/ha di sostanza secca e presentano un considerevole contenuto in amido ( 4,5%) cellulosa (35%), ed emicellulosa (28%) oltre ad un modesto contenuto di lignina (2,5%).

Tutoli e brattee, residui dalla raccolta di granella secca, presentano una resa fino a 2 t/ha di sostanza secca e sono caratterizzati da un elevato contenuto di cellulosa ( 85%) emicellulosa ( 45%) oltre a una ridotta percentuale di lignina ( 16%).

La valorizzazione di queste biomasse può rappresentare un’interessante opportunità per le aziende maidicole della Pianura Padana per alimentare impianti a biogas e biometano riducendo la quota di prodotti acquistati dal mercato.

La raccolta di questi prodotti viene svolta da falciatrinciacaricatrici  dotate di barre speciali regolate per la raccolta degli erbai, escludendo cioè il rompigranella, effettuando un taglio della lunghezza di 1,5-2 cm che consenta un perfetto insilamento.

Macchine in campo

 

Per la raccolta dei residui del mais si può utilizzare ad esempio la Bio Fast della Falc costituita da un rotore orizzontale a mazze o a coltelli che taglia, macina e trasporta i residui verso la coclea per il convogliamento alla bocca della trinciacaricatrice.

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Foto 1 La testata Bio Fast della Falc per raccogliere i residui del mais

 

Nel caso della raccolta dei tutoli è stata sviluppato il sistema Harcorb progettato per le mietitrebbie Axial Flow.

In prossimità del trinciapaglia è presente un sistema pneumatico che convoglia tutoli e brattee in un cassone ausiliario al cui interno sono presenti delle coclee  rotanti per il rimescolamento del prodotto per evitare compattamenti e il trasporto verso il tubo di scarico.

 

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Foto 2  Il sistema Harcorb per le Axial Flow

 

L’operazione sui tutoli viene effettuata contemporaneamente alla raccolta della granella.

Per portare a casa un residuo colturale di qualità va raccolto con tempestività, anche contemporaneamente alla raccolta del mais, evitando l’esposizione al sole e agli eventi atmosferici.

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