di Roberto Bartolini
La foglia a bandiera del frumento è un elemento determinante per l’accumulo di amido nella granella quindi occorre grande attenzione per proteggerla dagli attacchi fungini.
La piena efficienza della foglia a bandiera consente anche un utilizzo più efficace dell’azoto apportato con le concimazioni tardive, con ricadute positive sia sulla resa sia sul contenuto proteico.
Quando effettuare i trattamenti
Dunque sono raccomandati i trattamenti fungicidi da effettuare in particolare allo stadio di botticella, quando i tessuti fogliari sono ancora giovani e contraddistinti da una elevata attività metabolica per massimizzare l’efficacia preventiva nei confronti delle principali malattie fungine.
Una sperimentazione con una miscela fungicida
Una sperimentazione condotta dall’Università di Torino in Pianura Padana dal 2022 al 2025 ha confrontato, rispetto ad un testimone non trattato, l’applicazione della miscela protioconazolo 150 g/ha + fluxapyroxad 75 g/ha ( Avastel) applicata alla foglia in 2 momenti: inizio levata e alla botticella.
Benefici sulle rese e sulla qualità
Nelle diverse condizioni produttive monitorate il trattamento eseguito allo stadio di botticella nella terza decade di aprile ha determinato, rispetto al testimone non trattato, una riduzione della severità del complesso della septoriosi pari al 52%.
I benefici produttivi associati a tale strategia sono risultati in media pari a +7% di resa, con un incremento di 4,3 ql/ha attribuibile all’aumento del peso 1000 semi.
Notevole flessibilità di impiego
L’efficacia del trattamento con la miscela sopraindicata, anche in termini di stay green, è risultato analogo sia per applicazioni in botticella (da preferire) sia per le applicazioni in levata, dimostrando una buona flessibilità di impiego, aspetto molto importante in condizioni operative caratterizzate da variabilità climatica e da difficoltà nel rispettare le tempistiche di intervento.
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