campagna-ixplan-pubblicita-.jpeg
[03-04-2026 07:00] Diserbo mais: Lortama 25 l’innovazione che difende la redditività Roberto Bartolini [01-04-2026 07:00] Prezzi interessanti per il girasole “bio” con superfici in aumento Roberto Bartolini [30-03-2026 07:00] Una PAC complicatissima? Non è colpa di Bruxelles ma della burocrazia italiana Roberto Bartolini [27-03-2026 08:20] Come valorizzare i reflui zootecnici per risparmiare sui concimi di sintesi Roberto Bartolini [25-03-2026 07:00] Frumento, indispensabili gli interventi fungicidi per prolungare lo stay green Roberto Bartolini [23-03-2026 07:00] Trinciato e pastone di mais, attenzione all’epoca di semina Roberto Bartolini

Top News

logo agricoltoritop ok

facebook
logo agricoltoritop ok
base banner.psd

Il Portale dell'Innovazione Agronomica e della PAC per i seminativi.

Il Portale dell'Innovazione Agronomica e della PAC per i seminativi.

Con il prezzo del latte in picchiata occorre un sistema foraggero più efficiente

16-03-2026 07:00

Roberto Bartolini

Attualità e PAC,

Con il prezzo del latte in picchiata occorre un sistema foraggero più efficiente

L’allevatore deve confrontarsi con razioni alimentari sempre più costose per sostenere esigenze nutritive e produzioni di latte delle vacche...

di Roberto Bartolini

 

L’allevatore deve confrontarsi con razioni alimentari sempre più costose per sostenere esigenze nutritive e produzioni di latte delle vacche in continua crescita, e con prezzi della farina di estrazione di soia e mais e dei foraggi secchi come paglia e fieno interessate da forti ed imprevedibili oscillazioni di prezzo, che non consentono una pianificazione dei costi.

Inoltre, in questo periodo, come elemento contingente, si aggiunge la caduta verticale del prezzo del latte.

 

Complesso stalla-campagna sempre più integrato

 

A questo punto, sostengono Ernesto Tabacco e Giorgio Borreani del Forage Team dell’Università di Torino, è urgente che il complesso stalla-campagna sia sempre più integrato e sinergico per organizzare un sistema foraggero che massimizzi la produzione di sostanza secca, di energia metabolizzabile e di proteina digeribile per sostituire, a costi concorrenziali, gli alimenti extra aziendali economicamente più onerosi e garantire una remunerazione del prodotto latte anche quando le situazioni di mercato non sono favorevoli.

Per raggiungere questi obiettivi occorre abbandonare sistemi foraggeri semplificati basati solo su una coltura, che mostrano limiti evidenti in termini di efficienza tecnica e sostenibilità economica, per puntare alla diversificazione colturale.

 

La diversificazione colturale è vincente

 

Esperienze aziendali dimostrano che la diversificazione colturale, unita al miglioramento del sistema di conservazione dei foraggi, permette di aumentare in maniera significativa il rapporto tra quantità di sostanza secca prodotta in campo e quella che giunge in mangiatoia, riducendo i costi di produzione.

L’avvicendamento colturale sullo stesso terreno, a parità di fattori produttivi impiegati, significa ottenere rese più elevate rispetto alla mono successione.

 

Colture azotofissatrici e doppie colture

 

La coltivazione di una coltura azotofissatrice in precessione ad un cereale accentua questi benefici incrementando il livello di fertilità residua, contenendo i danni causati dalle fitopatie ( accentuati dalla monosuccessione) e riducendo la selezione di specie infestanti difficili.

Altro punto chiave è valorizzare le doppie colture, come ad esempio un cereale vernino e il sorgo foraggero.

 

I vantaggi delle colture autunno-vernine

 

Il vantaggio di un uso foraggero dei cereali e delle leguminose a ciclo autunno-vernino è legato all’anticipo della raccolta di oltre un mese rispetto alla produzione di granella, che negli areali irrigui permette di coltivare in successione stretta un’altra coltura, senza che la foraggera autunno vernina abbia esaurito completamente la riserva idrica ed accorciato i tempi utili per lo sviluppo e la maturazione della coltura estiva.

 

E’ necessario l’apporto dei contoterzisti

 

Una organizzazione del sistema foraggero basato su una diversificazione colturale composita su ampie superfici colturali, comporta tempi limitati per svolgere tutte le operazioni colturali al meglio, quindi diventa indispensabile rivolgersi ai contoterzisti per mantenere elevata l’efficienza del sistema produttivo.

Ma l’imprenditore agricolo dovrà essere capace di affidare e non di delegare le operazioni al contoterzista, mantenendo il controllo tecnico e decisionale sulle specie agronomiche da coltivare e sul percorso tecnico da applicare.

Solo così si assicura risultati vincenti, sotto il profilo della gestione economica dell’azienda agro-zootecnica.

articolo-30-gennaio.png