campagna-ixplan-pubblicita-.jpeg
[12-08-2026 07:00] Semina su sodo, tipologie di assolcatori e dimensione dei residui colturali Roberto Bartolini [05-08-2026 07:00] Via libera alle Tea la nuova frontiera del miglioramento genetico vegetale Roberto Bartolini [31-07-2026 07:00] Aratro ed erpice e minima lavorazione: quali effetti su sostanza organica e struttura del suolo Roberto Bartolini [29-07-2026 07:00] Quanti strati per le rotoballe fasciate per evitare le muffe? Roberto Bartolini [27-07-2026 07:09] Usare meno terra per impiegare meno energia, concimi ed acqua Roberto Bartolini [24-07-2026 07:00] Foraggi: le lunghezze ideali di trinciatura in base allo stadio di raccolta Roberto Bartolini

Top News

logo agricoltoritop ok

facebook
logo agricoltoritop ok
base banner.psd

Il Portale dell'Innovazione Agronomica e della PAC per i seminativi.

Il Portale dell'Innovazione Agronomica e della PAC per i seminativi.

Semina su sodo, tipologie di assolcatori e dimensione dei residui colturali

12-08-2026 07:00

Roberto Bartolini

Agrotecniche,

Semina su sodo, tipologie di assolcatori e dimensione dei residui colturali

La semina su sodo si è diffusa in questi anni con ottimi risultati soprattutto sui cereali vernini e sulle colture di secondo raccolto...

di Roberto Bartolini

 

La semina su sodo si è diffusa in questi anni con ottimi risultati soprattutto sui cereali vernini e sulle colture di secondo raccolto, consentendo un notevole risparmio sui costi ed anche una tempestività di intervento , particolarmente importante quando le finestre utili di lavoro sono alquanto ristrette.

Per quanto riguarda la seminatrice da sodo Marco Benetti, agronomo specializzato nell’agricoltura conservativa, sottolinea l’importanza di considerare bene la tipologia degli organi assolcatori in funzione della quantità e delle dimensioni dei residui colturali presenti sul terreno.

 

Assolcatori a disco

 

Le seminatrici con assolcatori a disco riescono a gestire molto bene quantità importanti di residui soprattutto lunghi e vincolati a terra.

girasole-(1).png

Foto 1  Seminatrice da sodo dotata di assolcatori a disco

girasole-(2).png

Foto 2 Particolare dei dischi di semina

 

La semina su paglia trinciata dopo il passaggio della mietitrebbia crea invece una situazione, osserva Benetti, svantaggiosa per queste macchine con assolcatore a dischi che tendono ad infilare nel solco di semina il residuo colturale limitando così il contatto tra seme e terreno e quindi con il rischio di fallimento delle emergenze delle colture.

girasole-(3).png

Foto 3 Seminatrice con assolcatore ad ancora

girasole-(4).png

Foto 4 Particolare dell’ancora

 

Assolcatori ad ancora

 

La seminatrice da sodo con assolcatore ad ancora lavora molto bene sui residui corti e trinciati.

Infatti non sussiste nessun problema di inserimento del residuo nel solco di semina perché l’ancora sposta il residuo dall’area interessata dal lavoro dell’assolcatore.

Risulta molto importante regolare le mietitrebbie in modo che distribuiscano paglia e pula in modo omogeneo, sfalsare la traiettoria di semina in modo da limitare la concentrazione del residuo su pochi elementi di lavoro e lavorare nelle ore più calde in cui il residuo scorre via fluido.