di Roberto Bartolini
Tra le tipologie di infestazioni osservate nella campagna appena trascorsa è stata riscontrata una recrudescenza della presenza di Avena unitamente ad un incremento di Alopecurus myosuroides con problematiche preoccupanti per quanto riguarda il Lolium.
Nella scelta dei formulati più adatti da impiegare su frumento, osserva l’agronomo Denis Bartolini, occorre individuare bene le specie infestanti da eliminare.
Scelta mirata dei prodotti erbicidi
I formulati a base di clodinafop-propargile e anche fenoxaprop-p-etile ( Starprop) possono trovare un valido impiego per il controllo di Avena, Alopecurus risultando molto efficaci anche con interventi tardivi.
Con infestazioni miste di Avena, Alopecurus, Phalaris e Lolium, sono più adatte le applicazioni di clodinafop-propargile+ pinoxaden ( Traxos Pronto 60) e anche solo di pinoxaden ( Axial EC).
Il pinoxaden da solo e il fenoxaprop-p-etile sono gli unici formulati ad azione specifica autorizzati e selettivi sulla coltura dell’orzo.
Oltre a questi principi attivi con specifica efficacia graminicida, sono disponibili numerosi formulati a prevalente attività graminicida con una efficacia collaterale nei confronti delle infestanti a foglia larga.
Mesosulfuron metile da solo ( Altivate 6 WG) con iodosulfuron-metile ( Atlantis Pro e Obelisk), tiencarbazone ( Incelo) pinoxaden ( Edaptis) e pyroxsulam (Femcade).
Pyroxsulam è disponibile sia da solo ( Senoir 75WG, Palio) sia in miscela con pinxaden ( Avoxa) e con clodinafop-propargile ( Serrate)
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